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IL BLOG dei Gruppi Consiliari
Le liste "Simoncini&Latini" e le case solo per gli Italiani. - Paola Andreoni capogruppo PD Osimo

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Nel sito istituzionale del Comune di Osimo, le Liste "Simoncini&Latini", hanno  preannunciato la pubblicazione di un bando pubblico, dal titolo: "Case  agli italiani".
Chiediamo il ritiro di tale provvedimento, Osimo è una città ospitale e solidale, non è la Padania di Borghezio e Bossi.

 CASE AGLI ITALIANI       
L’Amministrazione Comunale ha rinnovato il progetto delle case agli italiani, un intervento resosi ancor più necessario in questo delicato momento di recessione. Altri 6 utenti saranno quindi selezionati attraverso un apposito bando pubblico di prossima pubblicazione.

   Ritengo questo articolo – scritto dal Sindaco dal titolo ad effetto  ” case agli italiani”   -  inopportuno,e  grave la circostanza  che sia stato  pubblicato nel sito istituzionale del Comune di Osimo.

L’intenzione della Giunta di pubblicare un bando pubblico che  escluda  dalla partecipazione  tutti gli stranieri, anche se comunitari credo non risponda ai principi di legalità,  ho forti dubbi in merito, credo si tratti di un atto palesemente “discriminatorio” contrastante  con la normativa nazionale vigente.


Quanto brevemente e inopportunamente pubblicato è anche un messaggio offensivo verso gli osimani. Osimo anche in tempi  difficili come quelli che stiamo passando e che i nostri genitori e nonni hanno già vissuto,   ha sempre coltivato i valori della libertà, della democrazia, della convivenza, del confronto con culture, religioni, tradizioni diverse dalle nostre. Valori che sono alla base della Costituzione italiana.


Questo messaggio – “case agli italiani” – ( forse per il sindaco ad effetto ai fini di un facile  consenso elettorale)  mi ha anche ferita personalmente  perchè è stato pubblicato a pochi giorni da una tragedia avvenuta in Norvegia, paese  che io non considero “straniero”, che ha colpito giovani democratici che hanno un credo, quello di vivere in una società che non demonizza o emargina l’altro da sé, giovani che si battono  perché un essere umano non venga discriminato per il colore della propria pelle o per la sua fede religiosa, giovani che credono negli ideali di tolleranza ed antirazzismo.

In un  periodo storico difficile, in cui la profonda crisi sociale porta avanti disvalori, ansie e paura del prossimo futuro , chi guida una città non deve alimentare  spirali di intolleranza, ma invitare al rispetto ed “educare” alla civile convivenza.

Alle  richieste legittime dei cittadini per la necessità di una casa,  per un aiuto economico un Sindaco può e  deve dare risposte,    investendo più risorse nell’edilizia sociale per avere così più case da mettere a disposizione di tutti coloro che ne hanno  necessità, tagliando  dal Bilancio ogni possibile spesa non necessaria e destinando più  risorse per aiuti economici  in favore delle famiglie. 
Un percorso complesso e  troppo difficile ?  Senza dubbio,  ma credo  l’unico percorribile .

Paola Andreoni

http://paolaandreoni61.wordpress.com/2011/07/30/due-notizie-dal-palazzo-che-non-posso-lasciar-passare-senza-commenti/

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